Il Giornale dello Spettacolo ROMA – 21 LUGLIO
“Confermare l’impegno a riportare nel 2010 le risorse per il fondo Unico per lo spettacolo (Fus) almeno ai livelli del 2008″. E’ uno degli indirizzi programmatici sottolineati nel Dpef, il documento di programmazione economico-finanziaria 2010-2013 stilato dal ministero delle Finanze (foto il ministro Giulio Tremonti) ed inserito nell’allegato dedicato al ministero dei beni culturali. Sette, in particolare, gli argomenti evidenziati nel documento. Tra questi, anche la riforma delle fondazioni lirico sinfoniche e la riforma del sistema di finanziamento agli organismi operanti nel settore dello spettacolo dal vivo.
Per quanto concerne la programmazione del periodo 2010- 2013, si sottolinea che “preso atto del ridimensionamento delle risorse previste dalla manovra di finanza pubblica, si è dato maggiore impulso alla attività di razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse disponibili focalizzandole su alcuni assi di intervento ritenuti prioritari”.
Si è preso spunto dagli obiettivi prioritari dell’azione di governo, prosegue il documento, “che prevedono tra l’altro la salvaguardia dei valori e delle testimonianze storiche e artistiche da cui trae origine la nostra identità culturale, non solo per contrastare perdite irreparabili ma anche nell’ottica della conoscenza, della comunicazione e della valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale di cui è dotato il nostro Paese e di promuovere le attività artistiche contemporanee”.
In quest’ottica, si sottolinea, “le strategie politiche per realizzare i programmi governativi 2010 -2013 dovranno, pertanto, privilegiare una rinnovata attività della promozione dei beni e delle attività culturali, sia in ambito nazionale che internazionale”.